mercoledì 30 giugno 2010

Google: nella search è dittatura...

clicca sull'immagine per ingrandire

Davvero impressionante questa cartina del mondo che mostra le percentuali di utilizzo del motore di ricerca di Google nei diversi paesi.
In Europa e Oceania si può parlare di una vera dittatura nella search, in America di un forte monopolio. Le uniche zone del mondo che vedono Google in parziale difficoltà sono l'area dell'ex Unione Sovietica e l'Asia (ad eccezione dell'India). Ma le difficoltà in quel di Pechino sono una storia ormai nota...

Via|Search Engine Feng Shui
LEGGI TUTTO L'ARTICOLO E COMMENTA

martedì 29 giugno 2010

LinkedIn: social fenomeno (del lavoro!)

Secondo Addthis è il sesto Social Network al mondo, secondo Alexa è il ventottesimo sito più trafficato del pianeta. Stiamo parlando di LinkedIn, il network sociale dedicato espressamente al mondo del lavoro, lanciato poco più di 7 anni fa, ed oramai diffuso in tutto il mondo. Molti di voi avranno sicuramente un profilo dettagliato, una connessione automatica con propri blog o con altre presenze online, ed una serie più o meno grande di "colleghi" e gruppi di frequentazione virtuali. Tutte opzioni concesse dal portale. (continua...)

Chi ancora non lo usa corra ad iscriversi perchè, secondo le statistiche, ben il 50% delle 100 aziende più potenti del mondo dichiara di assumere personale attraverso il social network e sempre più aziende, anche in Italia sembrano ricorrervi (soprattutto per le professioni connesse con la tecnologia).
Per dimostrare i numeri del social fenomeno LinkedIn, vi propongo un'immagine pubblicata qualche settimana fa da Vincenzo Cosenza, nel suo ottimo blog.


Clicca sull'immagine per ingrandire

Visita il mio profilo su LinkedIn per farti un'idea delle funzionalità del sito.

LEGGI TUTTO L'ARTICOLO E COMMENTA

sabato 26 giugno 2010

Porno online: i siti più popolari

Un paio di settimane fa ho pubblicato un articolo su i strabiglianti numeri del porno online.
Oggi grazie alla segnalazione del Manteblog, sono venuto a conoscenza di un interessante analisi di Antonio Lupetti, pubblicata su Woorkup. La ricerca, condotta utilizzando strumenti come Alexa e Google Trands, ci propone la classifica dei siti pornografici più popolari della Rete.
Eccola sintetizzata in un'immagine:
Secondo Google, il podio dei siti più cliccati è composto da PornHub (quasi 8 milioni di visitatori unici al giorno), YouPorn (più di 6 milioni), e Xvideos (quasi 5 mlioni e mezzo).
Alexa mette nei primi 100 siti al mondo, 4 siti pornografici: PornHub cinquantaduesimo, Xvideos cinquantacinquesimo, YouPorn sessantaduesimo e Tube8 novantatreesimo.
Ancora più interessanti i dati riguardo ai paesi con più contatti giornalieri verso questi siti:
Gli Usa rappresentano nettamente il bacino d'utenza maggiore, seguiti da Regno Unito, Giappone, Germania e udite udite... Italia.

LEGGI TUTTO L'ARTICOLO E COMMENTA

lunedì 21 giugno 2010

Il mondo su Internet in una immagine

Come il mondo utilizza il tempo su Internet e a quali attività si dedica è un argomento di indubbio interesse sia in chiave sociale che in ottica marketing.
Questa immagine pubblicata da Visualeconomics.com ci fornisce una serie di dati in proposito.
 clicca sull'immagine per ingrandire ulteriormente

Alcune considerazioni:
  • la maggiorparte del tempo online viene trascorso per usufruire dei contenuti (42%);
  • il social networking occupa una percentuale di tutto rispetto: più di 1 ora su 5 sono dedicate globalmente ai network sociali;
  • in un mese ogni persona si collega in media a più di 2600 pagine internet;
  • Più del 50% degli americani usa internet ogni giorno, il 40% un motore di ricerca, il 15% un social network;
  • Più di 8 internauti su 10, in tutto il mondo, entrano in Google almeno una volta al giorno, 5 su 10 utilizzano quotidianamente Facebook;
  • Brasile, Italia e Spagna sono i paesi più Social: presentano la percentuale più alta di utilizzatori di network sociali, tra gli utenti totali.

LEGGI TUTTO L'ARTICOLO E COMMENTA

mercoledì 16 giugno 2010

Flickr e la differenza tra turisti e cittadini

Non parlo spesso di Flickr, il più popolare dei servizi per la condivisione di foto su Internet.
Oggi però il sito,targato Yahoo!, mi ha davvero sorpreso con un nuovo progetto che cerca di delineare le differenze tra zone della città prettamente fotografate da turisti, e zone invece immortalate da cittadini locali.
Ma come è possibile? Semplice sfruttando le potenzialità della geolocalizzazione delle immagini pubblicate, e colorando in modo diverso quelle postate dai residenti (in blu) rispetto a quelle postate dai turisti (in rosso), nella stessa città.
Ecco, per esempio, come diventa la mappa di Londra...
oppure quella di New York...
Le zone in giallo sono foto di cui non si è potuta stabilire la provenienza.

Questo progetto è a mio avviso interessantissimo poichè possiamo comprendere in un attimo quali siano le aree esclusivamente appannaggio dei turisti e quali invece più trafficate dai locali.
Ciò può essere utile in ambito turistico per evitare di "finire sempre nei soliti posti commerciali" creati a posta per i visitatori esterni, ed immergersi interamente in parti delle città dove si respirino l'aria della cultura e della tradizione locale. Inoltre anche in ambito marketing (come profetizzato dai Ninja) "questo strumento potrebbe essere utile ad esempio per scegliere le zone dove collocare i propri billboard".
Via | Ninja Marketing

LEGGI TUTTO L'ARTICOLO E COMMENTA

lunedì 14 giugno 2010

Youtube strumento di politica...

The purpose of YouTube "Politician" channels is to promote voter education on issues during elections and to encourage voter participation.
Si chiama "You chose 2010" ed è il nuovo insieme di strumenti (toolkit) lanciato in questi giorni da Youtube, per tutti i politici che volessero utilizzare il più popolare dei portali video per le loro campagne.
L'utilizzo dei Social Media da parte di Obama deve aver fatto scuola se Google ha deciso di insistere in questo settore. In effetti il kit di Youtube si presenta come un vero e proprio aggregato di utility, alla portata anche dei meno esperti, con applicazioni in parte gratuite ed in parte a pagamento.

Il "pacchetto politica free" offre:
  • la possibilità di creare il proprio canale privato su cui caricare i video;
  • uno strumento di moderazione per permettere un'interazione con i cittadini, invitati a commentare i contenuti proposti dal politico di turno;
  • uno strumento per l'analisi delle informazioni sulle performance del sito e su coloro i quali lo visitano.
Mentre nel "pacchetto politica premium" sono incluse le possibilità di:
  • creare vere e proprie campagne pubblicitarie, in stile AdWords;
  • pubblicare veri e propri annunci pubblicitari (in stile televisivo tra i 15 e i 30 secondi) su Youtube o sui siti partner;
  • rendere interattivi i propri video, grazie a sezioni cliccabili che portano il visitatore su siti esterni (per esempio siti di fundraising, o pagine di iscrizione...).
Tutto ciò a dimostrazione che l'avvento dei Social Media ha mescolato le carte in tavola anche per quanto riguarda il mondo della politica. Coloro che saranno in grado di maneggiare questo potente strumento comunicativo potrebbero trarne grossi benefici in termini di voti. Resta la speranza che il forte impatto mediatico generato dal mix politica-social network possa riportare in auge l'importanza del concetto di "trasparenza", un pò come sta accadendo nel mondo commerciale (anche se con le leggi che si discutono in Italia di questi tempi, la direzione non sembra proprio proprio quella...).

Via | Downloadblog

LEGGI TUTTO L'ARTICOLO E COMMENTA

venerdì 11 giugno 2010

Età, sesso e provenienza dei blogger!

Con i blog che rappresentano ormai una realtà consolidata all'interno della "società internettiana", sempre più spesso utilizzati per la ricerca di informazioni, diventa interessante analizzare l'età, il sesso e la provenienza geografica degli autori dei contenuti. Ed è una ricerca di Sysomos (oltre 100 milioni di blog posts) che ci aiuta ad identificare il profilo medio di un blogger.

Età
La fascia d'età più rappresentata è quella 21-35 anni. Il dato non costituisce una sorpresa poichè presumibilmente si tratta della generazione investita dalla nascita del fenomeno blog, circa 7 anni fa. Interessante la relativa parità tra le fasce dei teenagers e dei 36-50, che dimostra comunque come la produzione di contenuti sia piuttosto traversale.

Sesso
Per quanto riguarda il sesso dei blogger, le donne sono (forse un pò a sorpresa) leggermente di più degli uomini. Ma il sostanziale equilibrio tra i 2 sessi è evidente.

Provenienza
Non sorprende che quasi un blogger su 3 sia statunitense. Che il divario sia così abissale forse un pò si... La seconda nazionalità risulta essere la Britannica oltre quattro volte meno numerosa.
Seguono piuttosto ravvicinate Giappone, Brasile e Canada, che insieme arrivano al 12% del globale.
L'Italia con il 3,21% è la terza forza europea, dopo UK e Germania, ma la prima del bacino mediterraneo (seguono molto ravvicinate Spagna e Francia). Ecco la classifica completa:



LEGGI TUTTO L'ARTICOLO E COMMENTA

martedì 8 giugno 2010

Ladri digitali: qualche curiosità

Con l'esplosione dell'ecommerce, gli utenti cominciano a sentirsi a proprio agio con gli acquisti online. Tutta manna per hacker e ladri digitali pronti a sottrarre informazioni personali e servirsene per rimpinguare il proprio portafogli. In questa immagine, pubblicata sul sempre ottimo sito di Online Mba, una serie di numeri e curiosità che descrivono il fenomeno del furto d'identità virtuale.

Identity Theft and Password Security
Via: Online MBA

In Italia, secondo una ricerca online di YouGov Plc, sono ben il 9% gli utenti ad aver subito un episodio di furto d'identità virtuale nel 2009.

Ma i ladri 2.0 sembrano essere davvero creativi. E' notizia di ieri che, in Finlandia, sono stati rubati dei mobili del valore complessivo di quasi mille euro. Niente di strano se si omette che i suddetti mobili siano in realtà beni squisitamente virtuali, parte di tutta una serie di gadget digitali acquistabili dagli utenti di Habbo, un Social Network molto diffuso nel paese scandinavo.
Sempre più labile il confine tra reale e virtuale... anche per i ladri!

Cosa ne pensate?


LEGGI TUTTO L'ARTICOLO E COMMENTA

lunedì 7 giugno 2010

La fiducia al tempo del Web 2.0

Stamattina, su uno dei blog in cui scrivo, ho pubblicato un articolo (disponibile qui) sull'importanza della fiducia al tempo del Web 2.0 . Mi sono concentrato soprattutto sugli effetti in chiave business.
Date un'occhiata se volete. Mi piacerebbe sapere cosa ne pensate

LEGGI TUTTO L'ARTICOLO E COMMENTA

Il manifesto per internet libero viene dalla Spagna!

"è così semplice che può capirlo anche un ministro!"
clicca sull'immagine per ingrandire

L'artista spagnolo Miguel Brieva ha creato questo manifesto per internet libero, in occasione dell' Informal Ministerial Meeting of Telecommunications and the Information Society tenutosi a Granada a fine aprile.
L'idea centrale del poster è che Internet non debba diventare un'altra televisione ("internet no serà otra TV", che è anche il nome del gruppo che lo ha proposto), ormai giudicato strumento politicamente controllabile, e solo parzialmente libero (in Spagna... figuriamoci in Italia...!).
LEGGI TUTTO L'ARTICOLO E COMMENTA

domenica 6 giugno 2010

Internet = Porno! Alcuni numeri...

Recentemente in molti hanno storto il naso riguardo al (presunto) sorpasso dei Social Media ai danni del Porno come attività principale nel mondo di Internet. In questo senso, una ricerca di Online Mba (sintetizzata nell'immagine che vi propongo) fa luce su quelli che sono i numeri del Porno online. Eccone alcuni davvero impressionanti:
  • più di 24 milioni di siti al mondo (12% del totale!) sono dedicati al porno;
  • ogni secondo più di 28.000 utenti della rete stanno guardando un sito contenente materiale pornografico;
  • 2,5 miliardi di e-mail al giorno hanno contenuti "hard";
  • il 25% di tutte le richieste sui motori di ricerca riguardano il porno;
  • il 35% di tutti i contenuti scaricati dalla Rete ha a che fare con il sesso. 
Se volete scoprire altri incredibili dati, date un'occhiata all'immagine qui sotto!

The Stats on Internet Pornography
Via: Online MBA
LEGGI TUTTO L'ARTICOLO E COMMENTA

Condividi

 
Creative Commons License
Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.